In alcune frontiere cinesi i turisti sono obbligati dalle autorità ad installare un’app che monitora il loro cellulare. Nello Xinjiang è infatti in atto una campagna di sorveglianza di massa sulla popolazione locale musulmana.

A tutti gli effetti, l'app in questione ha tutte le caratteristiche di un malware (virus informatico). Questo tipo di software sono spesso chiamati "malware di stato" o "trojan di stato," ad indicare che sono impiegati, ad esempio dalle agenzie di intelligence, per sorvegliare le conversazioni a fini di anti terrorismo. Talvolta, purtroppo, i regimi repressivi ne abusano per individuare i dissidenti.

Articolo pubblicato il 2 luglio 2019 su Motherboard: https://www.vice.com/en_us/article/7xgame/at-chinese-border-tourists-forced-to-install-a-text-stealing-piece-of-malware