Reti wi-fi gratuite nei luoghi pubblici? Su 980 intervistati, l'82% dice di usarle, e il 71% di non avere alcuna preoccupazione sui rischi di sicurezza derivanti. È quanto emerge da un'analisi effettuata negli Stati Uniti da Decisiondata.

Salireste in un autobus urlando a tutti i presenti i nomi dei siti che visitate, le vostre credenziali, numeri di carta di credito etc? Forse non con troppa leggerezza.

Anche se normalmente questi dati sensibili non sono immediatamente visibili "in chiaro" a chi è sulla stessa rete, si sta comunque usando un mezzo condiviso. Con un po' di pazienza e capacità, un aggressore ben motivato può intercettare le comunicazioni o infettare indirettamente i computer connessi. Sto semplificando, ma il succo è questo. E i dati personali che spesso si devono lasciare prima di poter utilizzare la rete?

Almeno in Italia quasi tutti gli operatori offrono navigazione tramite l'hot-spot del cellulare. Per molto meno di un caffé al giorno è sciocco barattare la sicurezza dei propri dispositivi con un po' di "uai fai gratis". No?