Un giorno decisi di fare un breve seminario divulgativo per raccontare la punta dell'iceberg del mondo in cui lavoro: ho  parlato di video orribili autogenerati, pubblicati su YouTube solo per  generare profitto, deepfake, dati rubati, bullismo e adescamento online,  eccetera. Al termine del seminario, qualcuno dal pubblico mi chiede "e quindi, cosa possiamo fare?" Purtroppo non avevo una risposta breve. Non c'è una risposta breve,  perché consapevolezza e sicurezza informatica sono un processo, un  percorso. Sono un processo nelle aziende e nelle organizzazioni, ma  anche per l'individuo. Io ho deciso di puntare sugli individui, notoriamente i più difficili da raggiungere. Questa guida è il mio primo passo concreto in questa direzione.

Buona lettura!

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  • Parte 1: Pianificazione della sicurezza. Cominciamo dalla base delle basi, che è necessario aver digerito prima ancora di accendere un computer: fare mente locale  su cosa, del nostro mondo digitale, ha per noi un valore, e da chi proteggerlo.
  • Parte 2: Comunicare in modo sicuro. Facciamo il primo passo verso il “come proteggere,” prendendo come caso  di studio l’esigenza fondamentale di noi esseri umani: comunicare.
  • Parte 3: Utilizzare i social media consapevolmente. Vediamo cosa significa utilizzare consapevolmente uno strumento tanto potente quanto alla portata di tutti: i social media.
  • Parte 4: Password e segreti. Impariamo a capire il valore dei nostri segreti e come ragionare per metterli in sicurezza.
  • 🆕 Parte 5: Dati al sicuro (in scrittura). Ogni giorno portiamo con noi un'enorme quantità di dati. Grazie agli strumenti oggi a disposizione, tenerli al sicuro è più facile di quanto si possa pensare.

Paternità

La prima versione guida è fortemente basata sulla Surveillance Self-Defense dell'EFF, un’ottima risorsa alla portata di tutti. Dopo un po' di ricerche sono venuto a conoscenza di varie inziative di traduzione, ma non esattamente in linea con quello che avevo in mente. Pertanto ho deciso di iniziare a tradurre e adattare all’italiano una selezione dei suoi contenuti. In questa prima versione ho arricchito solo con alcuni esempi, per velocizzare i tempi, ma in futuro aggiungerò altri contenuti e probabilmente stravolgerò completamente la struttura e la guida originale da cui sono partito.

Rispetto alla Surveillance Self-Defense dell'EFF ho aggiunto degli adattamenti per la lingua italiana e qualche esempio per chiarire ove necessario. L'opera originale è rilasciata con licenza  Creative Commons Attribution (CC-BY).

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