Voglio promuovere un uso consapevole e sicuro della tecnologia.

Per tutti. O meglio, per chi si accorge che qualcosa sta "sfuggendo di mano," o va troppo veloce, e vuole capirci di più. Vuole riprendersi il controllo della sfera tecnologica della propria vita.

Voglio arrivare a scalfire gli scettici, quelli che non vogliono fare "il passo" per partito preso, perché "ho sempre fatto così, non cambio mica". Sono tecnologia ed innovazione in sé a non far spostare gli scettici, neanche di un millimetro? Oppure è il fatto di non essere pienamente consapevoli dei benefici e della possibilità di farne un uso sicuro? Vorrei gettare luce in questa zona.

Voglio arrivare a far titubare quelli che hanno i gadget all'ultimo grido, quelli che "hai visto questa nuova app? Devi provarla!". Quelli che non si fermerebbero davanti a niente, "tanto a chi interessano i miei dati, anche se me li rubano?" Vorrei mostrare loro i rischi di sicurezza cui vanno incontro, sia in quanto utilizzatori, sia in quanto cittadini digitali.

Contenuti e formato

Inizio pubblicando "notizie in pillole," con un breve spunto di riflessione. Noterete la deformazione professionale, che mi fa virare sempre verso tematiche di sicurezza informatica. Vedremo se e come le cose evolveranno.

Ho insegnato per tanti anni sicurezza informatica a centinaia di studenti di ingegneria del Politecnico di Milano. Ora vorrei allargare un po' lo spettro, con un taglio più divulgativo, ma senza semplificare troppo.

É un esperimento, quindi potrà avere successo o fallire. È iniziato per caso, quando un giorno decisi di fare un breve seminario divulgativo per mostrare ai miei compaesani la punta dell'iceberg del mondo in cui lavoro: ho parlato di video orribili autogenerati, pubblicati su YouTube solo per generare profitto, deepfake, dati rubati, bullismo e adescamento online, eccetera. Al termine del seminario, qualcuno dal pubblico mi chiede "e quindi, cosa possiamo fare?" Purtroppo non avevo una risposta breve. Non c'è una risposta breve, perché consapevolezza e sicurezza informatica sono un processo, un percorso. Sono un processo nelle aziende e nelle organizzazioni, ma anche per l'individuo. Non si "mette in sicurezza" da un giorno all'altro. Non si "installa il programmino" per rendere sicuri computer o telefono, perché se si fa solo quello, è meglio non far nulla. Si impara, si comprende, poi si applica. È difficile, ma ci si prova.

Come stare aggiornati?

Ho voluto farla semplice, quindi potete seguire quest'iniziativa attraverso diversi canali. Scegliete quelli che vi risultano più comodi.

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